Percorso universitario, requisiti e ruolo della professione
In Italia la professione notarile è tra le più prestigiose nel panorama giuridico. Non si tratta soltanto di una professione tecnica: il notaio svolge una funzione pubblica di garanzia per cittadini, imprese e istituzioni. È infatti il professionista che certifica la validità degli atti più importanti della vita civile ed economica, dalle compravendite immobiliari alla costituzione di società.
Chi sogna questa carriera deve sapere che il percorso è lungo e richiede metodo, studio e grande determinazione. Tuttavia, tutto parte sempre da una base: una solida formazione giuridica universitaria. Negli ultimi anni molti studenti scelgono percorsi flessibili come quelli offerti dalle università telematiche, che permettono di studiare con continuità senza rinunciare a lavoro o altri impegni.
Come si accede alla professione notarile in Italia?
Diventare notaio richiede un percorso articolato che combina formazione universitaria, esperienza pratica e il superamento di un concorso pubblico estremamente selettivo.
- Il primo passo consiste nel conseguire una laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG-01), requisito indispensabile per accedere alla pratica notarile. Durante gli studi universitari si acquisiscono le basi fondamentali del diritto civile, commerciale e societario, discipline centrali per l’attività notarile.
- Successivamente si svolge la pratica notarile, che dura 18 mesi. Durante questo periodo il praticante lavora presso uno studio notarile e apprende concretamente come si redigono gli atti, come si verificano le visure e come si gestiscono le procedure giuridiche.
- Terminato il praticantato, si può partecipare al concorso notarile nazionale, bandito dal Ministero della Giustizia. Si tratta di una selezione molto impegnativa, composta da prove scritte e orali che valutano la capacità di applicare il diritto a casi concreti.
Chi può diventare notaio?
In teoria chiunque possieda i requisiti previsti dalla legge può diventare notaio. Non è necessario appartenere a una famiglia di notai, come spesso si pensa. La professione è accessibile tramite concorso pubblico, che garantisce un sistema meritocratico.
Tra i requisiti principali troviamo:
- laurea magistrale in Giurisprudenza
- pratica notarile completata
- cittadinanza italiana o europea
- pieno godimento dei diritti civili
Oltre ai requisiti formali, però, esistono anche competenze personali che rendono più adatto questo percorso.
Le qualità più utili:
- grande precisione nello studio
- capacità di analisi giuridica
- attenzione ai dettagli documentali
- senso di responsabilità verso i clienti
- forte resistenza allo stress e allo studio prolungato
Quali solo le mansioni di un notaio?
Il notaio è un pubblico ufficiale incaricato dallo Stato di garantire la legalità e la validità degli atti giuridici.
Il suo compito principale è quello di redigere e autenticare atti pubblici, assicurando che siano conformi alla legge e che tutelino tutte le parti coinvolte.
Tra le attività più frequenti troviamo:
- compravendite immobiliari
- mutui e finanziamenti
- donazioni e successioni
- costituzione di società
- modifiche statutarie aziendali
Il notaio svolge anche una funzione di consulenza preventiva: spesso aiuta cittadini e imprese a scegliere la soluzione giuridica più sicura prima di compiere un’operazione importante.
Questo ruolo di prevenzione è uno degli elementi che rendono la professione notarile fondamentale per la stabilità del sistema giuridico.
Percorso per diventare notaio: confronto tra le fasi
| Fase | Durata | Obiettivo |
|---|---|---|
| Laurea in Giurisprudenza | 5 anni | Acquisire solide basi giuridiche |
| Pratica notarile | 18 mesi | Imparare il lavoro nello studio |
| Preparazione concorso | variabile | Approfondire diritto civile e atti notarili |
| Concorso pubblico | selettivo | Accesso alla professione |
| Attività notarile | professione | Redazione e autenticazione degli atti |
Perché scegliere un percorso universitario come quello di Unimarconi
Chi desidera intraprendere la carriera notarile deve organizzare il proprio percorso universitario in modo strategico. Una laurea in Giurisprudenza deve infatti offrire:
- una preparazione teorica completa
- strumenti digitali per lo studio
- flessibilità nella gestione del tempo
- supporto orientativo durante il percorso
L’Università Guglielmo Marconi propone un modello di didattica digitale strutturata, che consente di seguire le lezioni online e preparare gli esami con un’organizzazione più autonoma.
L’importanza degli Infopoint universitari
Molti studenti, soprattutto quando valutano università telematiche, sentono il bisogno di avere un punto di riferimento sul territorio. Gli Infopoint autorizzati svolgono proprio questa funzione: aiutano gli studenti a orientarsi tra iscrizione, piano di studi, riconoscimento crediti e gestione del percorso accademico.
Un supporto concreto può fare la differenza, soprattutto quando si intraprende un percorso impegnativo come quello giuridico.
Se stai valutando una laurea in Giurisprudenza e vuoi capire se il percorso può portarti verso professioni come quella del notaio, puoi ricevere orientamento gratuito presso l’Infopoint autorizzato Unimarconi di Milano.
Qui puoi ottenere informazioni su iscrizioni, modalità di studio e organizzazione degli esami.




