Perché la scelta della laurea in Economia è diventata così strategica?
Perché “Economia” non è un percorso unico, ma una famiglia di indirizzi con sbocchi molto diversi tra loro. Scegliere senza una logica significa rischiare di trovarsi con un titolo valido, ma poco coerente con il ruolo che si desidera ricoprire.
Oggi le aziende cercano competenze operative: capacità di leggere bilanci, analizzare dati, gestire processi, pianificare strategie. La laurea è la base, ma la direzione scelta incide moltissimo sulla spendibilità.
In questo contesto, un percorso come quello offerto da Unimarconi diventa interessante perché permette di costruire una strategia di studio sostenibile anche per chi lavora, integrando teoria e pianificazione concreta del proprio obiettivo professionale.
Quale laurea in economia e più richiesta?
Non esiste un’unica risposta valida per tutti. Tuttavia, osservando il mercato del lavoro italiano, alcune aree risultano più frequentemente richieste:
- Economia Aziendale / Management
- Finanza
- Economia e gestione d’impresa
- Percorsi con forte componente quantitativa (statistica, analisi dati)
Tra queste, Economia Aziendale e Management è spesso la più trasversale: apre porte in aziende piccole e grandi, in ambito amministrativo, gestionale e organizzativo.
Perché Management è così ricercata?
- Le imprese italiane sono in larga parte PMI.
- Servono figure capaci di coordinare, pianificare e controllare.
- Offre ruoli di ingresso più numerosi rispetto ad aree iper-specialistiche.
Quando Finanza diventa più richiesta?
- Nei contesti bancari e assicurativi.
- In società di consulenza finanziaria.
- Nei ruoli legati alla gestione del rischio e degli investimenti.
Quali sono le lauree in economia più richieste?
Se analizziamo le offerte di lavoro e le esigenze aziendali, le lauree più richieste rientrano in quattro macro-aree:
- Economia Aziendale
- Management e Organizzazione
- Finanza e Mercati
- Business Analytics e Controllo di gestione
Quello che cambia è il tipo di sbocco.
Economia Aziendale
Ideale per chi vuole lavorare in:
- amministrazione
- contabilità
- controllo costi
- gestione operativa
Finanza
Più orientata a:
- analisi finanziaria
- consulenza
- banche
- gestione portafogli
Business Analytics
Cresce rapidamente perché le aziende hanno bisogno di:
- interpretare dati
- leggere KPI
- supportare decisioni strategiche
Conta di più il nome dell’indirizzo o le competenze pratiche?
Conta la combinazione. Il titolo apre la porta, ma le competenze determinano l’assunzione.
Esempio concreto:
- Laurea in Economia Aziendale + Excel avanzato + esperienza amministrativa → profilo immediatamente spendibile.
- Laurea in Finanza + competenze quantitative → accesso a ruoli specialistici.
- Laurea economica + competenze digital marketing → inserimento in area commerciale/digitale.
Senza applicazione pratica, anche l’indirizzo più richiesto perde forza.
Tabella comparativa degli indirizzi più richiesti
| Indirizzo | Settori principali | Facilità ingresso | Crescita futura | Profilo ideale |
|---|---|---|---|---|
| Economia Aziendale | PMI, grandi imprese | Alta | Buona | Organizzato, pratico |
| Management | Aziende strutturate | Alta | Elevata | Leadership, visione |
| Finanza | Banche, assicurazioni | Media | Molto alta | Analitico, quantitativo |
| Business Analytics | Aziende digitali | Media | Molto alta | Orientato ai dati |
La scelta più “richiesta” è quella che ti rende occupabile in tempi brevi nel contesto in cui vuoi lavorare.
Perché Unimarconi è utile in questo percorso?
Unimarconi permette di:
- organizzare lo studio in modo flessibile;
- sostenere esami in presenza su tutto il territorio nazionale;
- pianificare il percorso anche mentre si lavora;
- costruire una strategia coerente con il proprio obiettivo professionale.
Il valore aggiunto, però, è il supporto territoriale degli Infopoint autorizzati.
Non si tratta di semplici sportelli informativi, ma di punti di orientamento strategico.
Perché rivolgersi a un Infopoint?
L’Infopoint autorizzato di Milano ti aiuta a:
- comprendere differenze reali tra indirizzi;
- evitare iscrizioni impulsive;
- pianificare tempi e carichi di studio;
- definire una traiettoria professionale concreta.
Questo è particolarmente utile quando si lavora già o si vuole cambiare settore senza perdere anni.
Un confronto diretto ti permette di scegliere in modo consapevole e strutturato, evitando errori e dispersione di tempo.




